FRANCESCO MANNA(pittore, poeta, scrittore) e LA RIVISTA DI POESIA "INVERSO"
26 Giugno 2019
[]

Poesie varie Francesco Manna

Il poeta con alcune studentesse dopo un recital nella loro scuola
"IX festival Internazionale della Poesia di El Salvador" 04-08 /10 /2010
Poesie e traduzioni in spagnolo di Francesco Manna



A MIA MADRE (1925 - 2009)

Il segno perde
nell´agguato vacuo
della fine
mi manca la tua aria

hai sempre respirato
al mio fianco
e il corpo circondava
il giorno che iniziasti
il tuo amare
che non finiva

poi all´ultimo abbraccio
scioglievo sul tuo
già freddo
il caldo del dolore
ti perdevo

ferite sempre aperte
il grigio mio dentro
sei stata tutto e sei ancora
lo strazio mi divora
nel buio senza requie.

Padova 27/11/09


Traduzione:

A MI MADRE (1925 - 2009)

El signo pierde
en el acecho vacío
final
me falta el tu aire

has siempre respirado
a mi lado
y el cuerpo rodeaba
el dia que empezaste
el tu amar
que no terminaba

despues al ultimo abrazo
soltaba sobre tú
ja frio
el calor del dolor
te perdí

herida siempre abiertas
el gris en mi
fuiste todo y eres todavia
la afliccíon me devora
en la oscuridad sin descanso.

Padova 27/11/09



Lo specchio ovale
riflette
la pala
del ventilatore
in alto

sono troppo in basso
per essere ripreso

brucio nel mio posto
al punto
del quando
alla curva
del dove
buttato sulla sabbia
guardo i corpi passare

sono troppo in basso
per riflettere
la luce
che rimbalza
sulla schiuma
che sfiora
i miei piedi

sono troppo in basso
per essere bagnato
dall´acqua
che filtra
nello specchio
ovale
nella pala
del ventilatore
in basso
in alto
rovesciata
girata
l´aria
l´acqua
lo sciacquone
tutto sparisce
la musica
nelle orecchie
ognuno ride
ognuno canta
ognuno guarda
ognuno passa
sono troppo in basso
per poterli
veramente vedere
e considerare
e considerarmi
sconsiderato
sconsolato

sono troppo niente
per riempire
questo vuoto
per lasciare
questo pieno
acquoso
girare delle pale
galleggiare
e non
approdare
mai.


Traduzione:


El espejo óvalo
refleja
la pala
del vetilador
arriba

estoy demasiado abajo
para ser represo

quemo en mi lugar
hasta el punto
del cuando
a la curva
del donde
echado en la rena
miro los cuerpos pasar

estoy demasiado abajo
para reflejar
la luz
que rebota
sobre la espuma
que deshoja
mis pies

estoy demasiado abajo
para ser mojado
por agua
que filtra
en el espejo
óvalo
en la pala
del vetilador
abajo
arriba
volcada
girada
el aire
el agua
el retrete
todo
desaparece
la musica
en el oído
cada uno ríe
cada uno canta
cada uno pasa
estoy demasiado abajo
para poderlos
realmente ver
y considerar
y considerarme
desconsiderado
desconsolado

soy demasiado nada
para llenar
este vacío
para dejar
este lleno
aguoso
girar de palas
flotar
y nunca
atracar.

(Poesia letta all´inaugurazione del IX Festival Internacional de la Poesia de El Salvador, 4 Ottobre 2010)



Sotto i migliori sonni
acquietati nell´ombra
alcuni guardano
e passano accanto
senza remore
o accettano
la paga altra
in pausa sorpresi
muti alla luce
in estenuanti perdite
accentuate in linea
nei vortici concentrici
del nulla aperto
alla soluzione
qualsiasi e casuale
che opera ai margini
del nostro
non essere.



Traduzione:


En los mejores sueños
en la sombra sosegada
alguien miran
y pasan al lado
sin remoras
o aceptan
la paga otra
in pausa
maravillados
mudos a la luz
in agotadores pérdidas
acentuadas en linea
en vorticos concéntricos
del nada abierto
a la solución
qualquiera y casual
que obra a los margines
del nuestro
no ser.




Pezzi del tuo viso
si riproducono
nella scacchiera qui accanto
L´inverno è un sasso
sepolto nel ghiaccio
La terra fa ritrovare
una testa d´Orfeo
senz´occhi
I buoi nella stalla
conducono alla dimora
che abitavamo
quell´estate passata
Il porto sulle barche
di un povero demonio
assegnò ai nostri sogni
la maledizione
di una realtà sommersa
Salivamo le scale
la mia mano ti sosteneva
e mai più avremmo voluto
lasciarci su un vetro
tessuto da un ragno
Sono qui in cucina
e aspetto il ritorno
di ciò che non può ritornare
Peccato essere stati
così ingordi...



Traduzione:

Piezas de tu rostro
se reproducen
en el tablero aquí a lado
El vierno es una piedra
enterrada en el hielo
La tierra hace encontrar
una cabeza de Orfeo
sin hojos
Los buey en el establo
conducen a la demora
que abitabamos
aquel verano pasado
El puerto sobre los barcos
de un pobre demonio
destinò a nuestros sueños
la maledicíon
de una realidad sumida
Subiamos las escaleras
la mi mano te sostenía
y nunca mas abriamos querido
dejarnos sobre un vidrio
tejido da una raña
Estoy aquí en la cocina
y espero el regreso
de lo que no puede regresar
Que pena haber sido
así voraz...
risultati: 1-2 / 2

Poesie varie

Poesie varie Francesco Manna
[fiore del salvador]
Senza fine il corpo
si illude
scansioni di attimi
e solite attese
nel giorno
Non ha posa
la guardia che accade
nel lungo sentire
Uno sguardo
si perde
al soffitto
parlando interrotto
Accogliersi poi
nell'essere vano
di sempre
come assiomi
del tutto...

IL POSTO

Esiste un posto
tanto piccolo e nascosto
ma se ci ...

Ultime poesie di Francesco Manna

Poesie varie Francesco Manna
[]
DUE SOSTANZE

Scarta la scalinata
supera l'insito rivolo
di essenza perduta
si muove l'incanto
e stacca la stolida
sponda del sé.

Due sostanze
si sciolgono
nello stesso atto
che non smette di
incontrarsi
e sorprendersi
in un fatale ritorno
di scontri tra
opposte sostanze.

Carica la tua veglia
Finnegan's archetip...
altri risultati